«Quanto posso spendere questo mese?»
di Indipendent di Alessandro Giraldi
L’app è stata caricata ed è in fase di controllo da parte di Google: sarà scaricabile a breve. Intanto qui sotto puoi provarla davvero, schermata per schermata, su telefono e su tablet.
Provala davvero
Entrate, spese e quanto resta a fine mese, in cima. Sotto il calendario, col pallino rosso sui giorni in cui esce qualcosa e verde su quelli in cui entra.
Quello che vedi è l'app vera, fotografata: tocca ☰ in alto per il menu.
Hai toccato il 22 e sotto è comparso quello che cade quel giorno: Netflix, 12,99 €, sulla carta di credito. I puntini sotto le date dicono dove c’è qualcosa: rossi se escono soldi, verdi se entrano.
Tocca il 15 per tornare a oggi, o il + verde per aggiungere.
Il + verde apre questo modulo: descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta finisce. L’interruttore «si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola ogni mese.
In alto c’è il pulsante che inquadra uno scontrino: l’app ne legge importo e data. Il − rosso, sul calendario, fa lo stesso per le spese.
La casella accanto alla spesa dice se i soldi sono davvero usciti. Spuntata, il movimento pesa sul saldo del conto e smette di essere una scadenza da registrare.
Toccala di nuovo per rimetterla in sospeso.
Otto sezioni: il calendario, le spese ed entrate, l'analisi del risparmio, i conti e le carte, la riconciliazione con la banca, le categorie, le impostazioni e la guida.
Tocca una voce per aprirla: funzionano tutte.
Mutuo, assicurazione, bollo, abbonamenti: si inseriscono una volta e tornano da soli ogni mese, ogni due, ogni anno. In alto il peso medio mensile di tutto quanto.
Toccale: si aprono tutte e sei.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore «Si ripete» la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima c'è il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Scrivi quanto vuoi mettere da parte ogni mese e l'app ti dice che cosa resta per mangiare, uscire e il resto: alla settimana e al giorno.
Sotto, il conto per esteso: entrate, spese vincolate, obiettivo di risparmio. E la quota da accantonare per le spese che non arrivano ogni mese — bollo, assicurazione, tasse.
Conto corrente, contanti, bancomat e carta di credito. In cima quanto hai in tutto; su ogni carta, su quale conto va ad appoggiarsi.
Toccali: si aprono tutti e quattro.
Il saldo di oggi: il saldo di partenza più tutto quello che hai spuntato come pagato o incassato.
E soprattutto quando escono i soldi: i contanti subito, il bancomat dopo un paio di giorni, la carta di credito tutta insieme il mese dopo. È quello che fa la differenza fra sapere e credere di sapere.
Il saldo di oggi: il saldo di partenza più tutto quello che hai spuntato come pagato o incassato.
E soprattutto quando escono i soldi: i contanti subito, il bancomat dopo un paio di giorni, la carta di credito tutta insieme il mese dopo. È quello che fa la differenza fra sapere e credere di sapere.
Il saldo di oggi: il saldo di partenza più tutto quello che hai spuntato come pagato o incassato.
E soprattutto quando escono i soldi: i contanti subito, il bancomat dopo un paio di giorni, la carta di credito tutta insieme il mese dopo. È quello che fa la differenza fra sapere e credere di sapere.
Il saldo di oggi: il saldo di partenza più tutto quello che hai spuntato come pagato o incassato.
E soprattutto quando escono i soldi: i contanti subito, il bancomat dopo un paio di giorni, la carta di credito tutta insieme il mese dopo. È quello che fa la differenza fra sapere e credere di sapere.
Si sceglie il conto e il periodo, si carica il file scaricato dalla banca e l'app dice che cosa combacia e che cosa no.
Serve a scoprire la spesa che ti eri dimenticato di segnare, o quella segnata due volte.
Trenta categorie con la loro icona, divise fra spese ed entrate. Quelle segnate «vincolata» sono i costi che non puoi evitare: è da lì che nasce il conto dell'analisi.
Si rinominano, se ne aggiungono: l'app si adatta alle tue parole.
L'app parla italiano e inglese. I promemoria avvisano prima delle scadenze, con quanti giorni di anticipo decidi tu.
Telefono e tablet si allineano da soli sulla stessa rete WiFi: nessun server, nessun account, i dati vanno da un dispositivo all'altro e basta.
Ogni icona spiegata una per una, con le icone vere: il meno rosso per le uscite, il più verde per le entrate, la fotocamera per lo scontrino.
Scorri dentro il telefono: è lunga come sul telefono vero, e non è un riassunto — è lo stesso testo.
Entrate, spese e quanto resta a fine mese in cima, poi il calendario con i pallini sui giorni in cui qualcosa esce o entra.
Su tablet si legge da lontano: appoggiato in cucina dice a colpo d'occhio come sta andando il mese.
Hai toccato il 22 e sotto è comparso quello che cade quel giorno. Sul tablet il mese resta tutto in vista mentre scegli.
Tocca il 15 per tornare a oggi, o il + verde per aggiungere.
Lo stesso modulo del telefono: descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta finisce, con l’interruttore che la trasforma in una scadenza ricorrente.
In alto c’è il pulsante che inquadra uno scontrino. Il − rosso, sul calendario, fa lo stesso per le spese.
La casella accanto alla spesa dice se i soldi sono davvero usciti. Spuntata, il movimento pesa sul saldo del conto.
Toccala di nuovo per rimetterla in sospeso.
Sullo schermo grande il menu e' un pannello laterale invece di una tendina che copre tutto.
Tocca una voce per aprirla: funzionano tutte.
Mutuo, assicurazione, bollo, abbonamenti: si inseriscono una volta e tornano da soli. In alto il peso medio mensile di tutto quanto.
Tocca la prima voce per aprirla.
Descrizione, importo, data, categoria e su quale conto o carta pesa. L'interruttore la trasforma in una scadenza che torna da sola.
In cima il pulsante che inquadra uno scontrino: l'app ne legge importo e data.
Scrivi quanto vuoi mettere da parte e l'app dice che cosa resta per mangiare, uscire e il resto: alla settimana e al giorno.
Sullo schermo grande il conto per esteso sta tutto sotto gli occhi, senza scorrere.
Conto corrente, contanti, bancomat e carta di credito. In cima quanto hai in tutto; su ogni carta, su quale conto va ad appoggiarsi.
Tocca il primo per aprirlo.
Il saldo di oggi: quello di partenza piu' tutto quello che hai spuntato come pagato o incassato.
E soprattutto quando escono i soldi: i contanti subito, il bancomat dopo un paio di giorni, la carta di credito tutta insieme il mese dopo.
Si sceglie il conto e il periodo, si carica il file scaricato dalla banca e l'app dice che cosa combacia e che cosa no.
Trenta categorie con la loro icona, divise fra spese ed entrate. Quelle segnate "vincolata" sono i costi che non puoi evitare.
E' qui che la sincronizzazione serve davvero: i due dispositivi si allineano da soli sulla stessa rete WiFi, senza server e senza account.
I dati vanno da un dispositivo all'altro e basta.
Lo stesso testo del telefono, ma qui sta in meno righe: si legge tutta con due scorrimenti.
Scorri dentro il tablet.
☝ Tocca ☰, le spese, i conti: si apre tutto. Scegli un altro giorno sul calendario, spunta una spesa come pagata, prova il + verde. La guida si scorre.
Info sull'app
Inserisci una volta sola le spese e le entrate che si ripetono — mutuo, bollette, stipendio, abbonamenti — e le scadenze di ogni mese compaiono da sole sul calendario. Un puntino rosso dove esce qualcosa, uno verde dove entra.
Alla cassa o al distributore non digiti niente: inquadri lo scontrino e quando il riquadro diventa verde l'app ha letto totale, data e negozio. La lettura avviene tutta sul telefono: nessuna immagine viene salvata né inviata da nessuna parte.
Assicurazione, bollo e tasse non arrivano ogni mese: 600 € all'anno sono 50 € al mese, non una mazzata a marzo. L'app ti dice quanto accantonare perché, quando arrivano, siano già coperte.
Nessun account, nessun server, nessuna pubblicità. L'app non si collega alla tua banca. L'unica cosa che esce dal dispositivo è la sincronizzazione con i tuoi altri dispositivi, sulla tua rete di casa, se la attivi tu — e viaggia cifrata.
L'app è bilingue italiano / inglese e sceglie da sola in base alla lingua del telefono.
Quanto costa
Download gratuito
Gratis
Il bilancio di casa funziona per intero senza pagare niente.
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3,99 € pagamento unico
Un acquisto interno, IVA inclusa, nessun abbonamento. Vale su tutti i dispositivi con lo stesso account Google.
Calendario, scadenze e analisi restano gratis per sempre: se non ti serve scansionare scontrini a raffica, non c'è nulla da pagare.